Piramide alimentare: cos’è e come è strutturata

L’immagine della piramide alimentare è molto celebre. Di cosa si tratta? Di uno strumento fondamentale per chi vuole mangiare sano e scegliere in maniera mirata i cibi da assumere ogni giorno. Vediamo nel dettaglio le sue caratteristiche, molto importanti per chi vuole sviluppare una maggiore consapevolezza alimentare.

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Nella piramide alimentare i cibi più in basso sono quelli da consumare con maggiore frequenza, quelli più in alto da mangiare molto raramente.

Che cos’è la piramide alimentare?

La piramide alimentare è uno strumento che, nel corso del tempo e per via dei cambiamenti culturali e sociali, ha subito vari mutamenti. La stesura originaria è frutto del lavoro degli esperti del Dipartimento dell’Agricoltura USA, che si sono impegnati con l’obiettivo di arginare un problema come l’obesità, endemico da diversi decenni negli Stati Uniti.

A livello concreto, la piramide alimentare si può definire come un’infografica caratterizzata dalla presenza di immagini e parole. Si tratta di informazioni inserite con l’obiettivo di rendere più incisive e chiare le indicazioni per la dieta quotidiana. Ovviamente ci sono anche i riferimenti ai cibi, posizionati in diversi punti della piramide a seconda della percentuale da assumere ogni giorno.

Per dare qualche numero concreto sulla storia di questo strumento, è possibile ricordare che la prima stesura risale al 1992. La prima modifica importante è stata effettuata nel 2005. Da allora si sono diffuse numerose versione, che cambiano sia dal punto di vista grafico, sia per quel che concerne i contenuti e l’approccio teorico proposto.

Come funziona la piramide alimentare?

Il funzionamento della piramide alimentare italiana è molto semplice. Nella parte più bassa dell’infografica si trovano gli alimenti da assumere con maggior frequenza per una dieta sana. Man mano che si sale verso il vertice, si trovano gli alimenti da assumere con frequenza minore e i comportamenti meno vantaggiosi dal punto di vista alimentare.

Come già detto, oggi come oggi, il numero di piramidi alimentari è alto e “fotografa” le svariate teorie sull’alimentazione che vengono divulgate da medici e professionisti della salute. La più famosa, però, rimane la piramide alimentare che propone la dieta mediterranea.

Per dare un quadro per punti, è possibile ricordare che la frutta e la verdura dovrebbero essere assunte quotidianamente, tenendo conto di un quantitativo pari a 2 – 3 porzioni. Anche i grassi vegetali e i cereali dovrebbero essere consumati tutti i giorni e a ogni pasto.


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Che tipo di alimentazione consiglia?

Tra i vari tipi di alimentazione consigliata, lo schema più famoso è quello della piramide alimentare della dieta mediterranea, ma esiste anche il modello senza carne e derivati, definito “piramide vegetariana”. Nel tempo, grazie anche all’evoluzione della scienza nutrizionale, sono cambiate le proposte e le posizioni degli alimenti nell’infografica.

Per fare un esempio concreto è utile citare il ruolo dei grassi. Per diverso tempo relegati al vertice, sono stati rivalutati grazie alle nuove conoscenze sugli omega 3 e gli omega 6, fondamentali per esempio per la salute del cuore. Interessanti sono anche i cambiamenti riguardanti l’assunzione dei carboidrati. I mutamenti sono legati in particolare alle conoscenze sull’indice glicemico, da tenere sotto controllo per mantenere il peso forma.

La piramide alimentare è cambiata nel corso degli anni ponendo al vertice cibi con un indice glicemico alto, come per esempio le patate e i cereali raffinati. Da consumare sporadicamente sono anche i dolci, i cibi fritti e il cosiddetto junk food, cioè il cibo spazzatura composto da tanti zuccheri e grassi idrogenati.

Come già specificato, i consigli non si limitano agli alimenti in sé ma comprendono anche dei comportamenti concreti. Qualche esempio? Alla base della piramide sono presenti indicazioni relative all’apporto di liquidi, che deve mantenersi attorno a 1,5/2 litri al giorno.

Questa struttura, in linea di massima, è da riferire a un soggetto sano di età compresa tra i 18 e i 65 anni, intenzionato a prevenire grazie all’alimentazione sana patologie di diverso tipo, in primis quelle epatiche e cardiovascolari.

Benefici per la salute

Quali sono i benefici della piramide alimentare per la salute? ecco i principali

  • Prevenzione di patologie come la cardiopatia, il cancro al colon e il tumore alla mammella
  • Riduzione del colesterolo cattivo LDL
  • Riduzione e prevenzione dell’obesità
  • Riduzione dell’incidenza di patologie come il diabete e le malattie digestive

Piramide alimentare mediterranea

Abbiamo già fatto cenno alla piramide alimentare mediterranea. Prendiamo in esame quella proposta dall’INRAN (Istituto Nazionale per la Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione). Cosa consiglia?

  • Il consumo di alimenti di stagione
  • L’assunzione di due porzioni di carne e di legumi ogni settimana
  • Indicazioni relative all’attività fisica posti alla base della piramide

Piramide alimentare italiana

Nel 2003, il Ministero della Salute ha nominato un pool di esperti con l’obiettivo di elaborare una proposta di dieta utilizzando il modello della piramide alimentare. Qual è stato il risultato? Una piramide con sei piani, avente alla base gli alimenti di origine vegetale tipici della dieta mediterranea.

Le differenze più importanti con quella americana riguardano l’enfasi sul consumo di ortaggi, che si trovano più in basso rispetto ai cereali integrali.

Piramide alimentare vegetariana

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Esempio di piramide alimentare vegana

Cosa dire, invece, della piramide alimentare vegeteriana? Che alla base troviamo i cereali integrali. Il consiglio è di consumarne almeno sei porzioni al giorno. Salendo nell’infografica, si trovano i legumi, la frutta secca e i cibi ricchi di proteine. Al vertice, invece, sono posizionati i grassi, con il consiglio di assumerne due porzioni al giorno.

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