Analisi del sangue

Proteina C reattiva alta: cause e cosa fare

La sua funzione è quella di legarsi a cellule morte o morenti come una sorta di bandierina, in grado di indicare al sistema immunitario i bersagli su cui intervenire.

E’ una sorta di sentinella, in grado di individuare precocemente elementi potenzialmente ostili, ma viene attivata anche in caso di stati infiammatori non correlati a microrganismi esterni (malattie reumatiche, tumori, necrosi, …).

In questo articolo vedremo le cause, i sintomi e cosa fare in caso di Proteina C reattiva alta o Pcr alta.

Monitorare i livelli di proteina c reattiva nel sangue è particolarmente utile per il monitoraggio delle infezioni anche se non è possibile trarre informazioni sull’origine dell’infiammazione né sulla sua localizzazione.

Una versione più sensibile (hs-PCR o hs-CRP dall’inglese) può essere utilizzata per avere una valutazione del rischio di malattia cardiaca anche in pazienti sani.

Proteina C reattiva valori normali

Proteina C reattiva valori normali
Proteina C reattiva valori normali

La  proteina c reattiva è un esame utilizzato per valutare la presenza e l’entità di una qualche infiammazione nell’organismo o per monitorarne l’andamento. Chiamata per questo dai medici “biomarcatore”

Di norma è presente nel sangue in concentrazioni molto basse che sono :

  • PCR
    • Valori inferiori a 8 mg/l
  • hs-CRP
    • Basso rischio cardiaco: <1.0 mg/l
    • Rischio medio: 1.0-3.0 mg/l
    • Alto rischio: >3.0 mg/l
    • Infiammazione: >10.0 mg/l

Tendenzialmente nelle donne si rilevano valori leggermente superiori a quelli degli uomini e, più in generale, il valore aumenta leggermente con il passare degli anni.

Come sempre  gli intervalli di riferimento differiscono da un laboratorio all’altro, quindi è bene attenersi a quelli riportati sul proprio referto.

Quando i valori superano quelli indicati si parla di proteina c reattiva alta e le cause possono essere diverse.

Proteina C reattiva quando è definita alta

La proteina c reattiva alta si presenta in caso di processi infiammatori lievi o infezioni virali, in questi casi i valori sono moderatamente aumentati tra 10-40 mg/L.

Quando i valori si aggirano tra 40-200 mg/L si parla di proteina c reattiva alta tipica di infezioni batteriche e infiammazioni attive.

I valori possono anche essere di molto superiori a quelli indicati in caso di infezioni batteriche gravi come la sepsi o ustioni estese.

Pcr alta cause e sintomi

Pcr alta
Pcr alta

Le fonti scientifiche riportano fra le possibili cause di proteina c reattiva alta le seguenti:

  • malattia infiammatoria intestinale come il morbo di Crohn
  • malattia infiammatoria pelvica
  • infiammazione a carico del pancreas – pancreatite cronica o acuta
  • obesità – i valori basali aumentano
  • sepsi
  • appendicite essendo un processo infiammatorio
  • infarto miocardico
  • malattia infettiva
  • malattie neoplastiche
  • tubercolosi
  • ustioni
  • malattia autoimmune come il lupus
  • artrite reumatoide

Negli ultimi due casi è stato riscontrato in alcuni individui che il valore non si alza ma non sono ancora chiare le motivazioni.

Inoltre negli ultimi anni viene rilevato il valore della proteina c reattiva come esame importante per la valutazione del rischio cardiaco in quanto si è ipotizzata l’idea che una parte degli attacchi cardiaci sia legata a una causa infiammatoria che va al di là del coagulo legato al solo colesterolo LDL elevato. In questo caso insieme al valore della PCR viene valutato il colesterolo, i trigliceridi e l’omocisteina.

La misurazione ripetuta del valore è utile per monitorare l’andamento della patologia e/o la risposta alla terapia.

 La proteina c reattiva potrebbe essere alta anche per situazioni che non sono indicazione di malattia come:

  • in gravidanza i valori potrebbero essere leggermente aumentati durante gli ultimi mesi di gestazione
  • assunzione della pillola anticoncezionale
  • l’età, col passare degli anni i valori basali aumentano fisiologicamente

I principali sintomi di proteina c reattiva alta in caso di infiammazione acuta o cronica possono essere:

  • senso di affaticamento
  • arrossamento e gonfiore della pelle
  • difficoltà respiratorie
  • dissenteria
  • disturbi della minzione
  • dolore addominale e pelvico
  • dolori articolari non dovuti a uno sforzo fisico
  • febbricola
  • perdita di appetito e dimagrimento
  • sudorazione alternata a brividi

Cosa fare per abbassare la proteina c reattiva

In caso di proteina c reattiva alta e una volta stabilita la causa il medico curante potrebbe prescrivere degli antibiotici o del cortisone a seconda del caso. E’ indispensabile abbassare i valori per limitare l’infezione o l’infiammazione presente.

In caso di rischio cardiovascolare è importante intraprendere un piano alimentare sano per abbassare il colesterolo ” cattivo” in favore di quello “buono”. Le statine è stato dimostrato siano efficaci per abbassare il colesterolo LDL e anche per abbassare i valori di una PCR elevata.

La vitamina C è stata anche studiata come un trattamento efficace per abbassare i livelli di proteina C reattiva per le persone che hanno un  elevato rischio di malattie cardiovascolari.

L’assunzione di succo di melograno o compresse di estratto di melograno si sono rivelate altrettanto efficaci nel controllo del colesterolo per combattere i problemi cardiovascolari.

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