Esercizi per rassodare il seno: ecco i più efficaci

Avere un bel seno tonico è fondamentale per le donne che vogliono prendersi cura del proprio corpo e sentirsi sicure di sé. Purtroppo non sempre è possibile averlo naturalmente sodo. Per fortuna che non è necessario, per forza di cose, rivolgersi alla chirurgia estetica.

Esercizi per rassodare il seno

Esercizi per rassodare il seno

Esercizi per rassodare il seno

Esistono infatti numerosi esercizi per rassodare il seno. Seguici nelle prossime righe per scoprirne alcuni di davvero efficaci e soprattutto semplici (non c’è bisogno di andare in palestra per farli).

Piegamenti sulle braccia

Iniziamo a parlare di esercizi per rassodare il seno citando i piegamenti sulle braccia, uno degli esercizi più semplici ed efficaci che ci siano. Come appena detto non si tratta di esercizi impegnativi, ma è necessario essere costanti per ottenere dei risultati.

Ecco cosa bisogna fare

  • Mettersi in piedi contro il muro con le mani all’altezza delle spalle
  • Mantenere le gambe chiuse e leggermente divaricate
  • Iniziare a svolgere l’esercizio espirando mentre si piegano i gomiti ed espirando mentre si torna alla posizione iniziale

Questo esercizio va ripetuto per un trentina di volte di seguito.

Push Up per rassodare il seno

Quando si parla di esercizi per rassodare il seno, è essenziale chiamare in causa i Push Up, essenziali per rassodare i pettorali bassi. Come si eseguono? Ecco i passi da seguire

  • Stendersi per terra, possibilmente su un tappetino
  • Portare le mani avanti dopo le spalle
  • Stendere le braccia
  • Piegare le gambe sulle ginocchia
  • Incrociare le caviglie e sollevarle
  • Iniziare l’esecuzione dei piegamenti

Rassodare il seno in maniera semplice e rapida

Parliamo ora di un’altra soluzione naturale per chi è alla ricerca di esercizi per rassordare il seno. Quello che vi stiamo per presentare è molto semplice e può essere eseguito anche mentre si è davanti alla tv o durante le piccole pause dallo studio o dal lavoro.

Cosa bisogna fare? Prima di tutto unire i palmi delle mani, portando i gomiti all’altezza del petto. Il passo successivo da compiere consiste nello spingere le mani una contro l’altra, mantenendo i muscoli in tensione per circa 20 secondi.

Un altro semplice esercizio per rassodare il seno prevede come posizione di partenza le mani appoggiate sui bicipiti e le braccia incrociate. L’esercizio si completa spingendo i gomiti verso l’interno e mantenendo i muscoli contratti per circa 20 secondi.

Concludiamo la serie degli esercizi per rassodare il seno parlando di un’altra soluzione molto semplice. La posizione di partenza prevede il mantenimento delle braccia aperte, con i gomiti all’altezza delle spalle. Bisogna mantenere i pugni verso l’alto e gli avambracci a 90°.

Il passo successivo prevede di avvicinare tra loro le braccia, portandole davanti al viso. I gomiti vanno mantenuti sempre alla stessa altezza.

Perché il seno perde tono

Vediamo ora perché è il caso di eseguire esercizi per rassodare il seno. Il problema del seno rilassato riguarda le donne che hanno appena attraversato una gravidanza, così come quelle che stanno allattando o che hanno perso parecchio peso in poco tempo.

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I casi di rilassamento del seno non riguardano esclusivamente chi ha un petto florido e possono essere legati a numerosi altri fattori, come per esempio problemi costituzionale della pelle. Il cedimento del seno, a livello medico, è definito come ptosi. Se non supera i 2 centimetri, si parla di ptosi lieve. La ptosi media, invece, prevede un cedimento compreso tra i 2 e i 4 centimetri.

Per quanto riguarda la ptosi elevata, ricordiamo che può arrivare fino a 10 centimetri. Evitare totalmente la perdita di tono del seno è impossibile, in quanto un ruolo fondamentale è svolto dall’invecchiamento. Si può però agire di prevenzione, lavorando per esempio sulla postura. I consigli sono molto semplici in questo caso. Fondamentale, per esempio, è mantenere la schiena dritta.

La posizione con le spalle ricurve, frequente soprattutto tra chi passa parecchie ore della giornata seduto alla tastiera, è molto rischiosa da questo punto di vista. Concludiamo ricordando che, per quanto possibile, è bene fare attenzione anche alla posizione assunta durante il sonno.

Bisognerebbe infatti evitare di stare a pancia sotto di notte. Questa posizione, infatti, comprime il seno rallentando la circolazione creando problemi anche ai tessuti. La posizione migliore da questo punto di vista è quella sul fianco. Durante il giorno, invece, bisognerebbe dedicarsi agli esercizi sopra ricordati per almeno 10 minuti al dì.

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