Carbone vegetale dove si compra? Benefici e uso in gravidanza

Chi soffre di problemi come il meteorismo o l’aerofagia, sicuramente ha sentito parlare del carbone attivo vegetale. Sulle sue caratteristiche e benefici girano tante informazioni. Noi, nelle prossime righe, abbiamo cercato di raccogliere le migliori, con l’obiettivo di fornirti delle indicazioni pratiche utili per la tua salute.

Seguici nelle prossime righe per saperne di più!

Carbone attivo vegetale

Partiamo subito specificando cos’è il carbone vegetale, detto anche carbone attivo o carbone attivato. Quando lo si nomina, si inquadra una polvere di colore scuro, ricavata dalla combustione senza fiamma di materiale legnoso. Il suddetto processo avviene in un ambiente povero di ossigeno. In questo modo è possibile far sì che il materiale legnoso non bruci totalmente.

carbone vegetale

carbone vegetale

Nella maggior parte dei casi, si utilizza legno di betulla o di salice. I benefici del carbone vegetale o attivo abbracciano numerosi ambiti.

Questo rende possibile utilizzalo in campo alimentare, ma anche in ambito agricolo e medico. Nei prossimi paragrafi, ci soffermeremo sui benefici del carbone vegetale dal punto di vista alimentare.

Carbone vegetale a cosa serve?

Rimanendo, come già detto, in campo strettamente alimentare, possiamo dire che il carbone vegetale serve a contrastare problemi di digestione.

Ovviamente, quando lo si nomina lo si intende come ingrediente di integratori. Come agisce di preciso? Il carbone vegetale, una volta ingerito, agisce come una sostanza adsorbente. In poche parole, è capace di produrre dei legami con diverse sostanze, siano esse organiche o inorganiche.

Giusto per fare un esempio, ricordiamo che viene spesso utilizzato in caso di sospette tossicità successive all’ingestione di sostanze velenose.

Benefici

Vediamo ora, nel dettaglio, i benefici del carbone vegetale, o per meglio dire degli integratori che lo hanno come ingrediente principali e che, nella maggior parte dei casi, sono commercializzati in capsule.

Rimedio contro la pancia gonfia

Il carbone vegetale, riconosciuto anche dalla FDA come sostanza adsorbente molto efficace, è un utile rimedio contro la pancia gonfia (scopri qui altri rimedi per la pancia gonfia).

Assumerlo, infatti, permette di eliminare i gas in eccesso a livello addominale. La sua capacità adsorbente, diversa da quella assorbente, permette infatti alle molecole di gas di venire trattenute nei pori della parete.

In questo modo, si sconfiggono facilmente problemi come l’aerofagia e il meteorismo. Attenzione! Il carbone vegetale sgonfia la pancia, ma non fa dimagrire. L’effetto che si ottiene riguarda sì la salute e anche l’estetica, ma non ha nulla a che fare con il peso, che è un discorso a sé e che va gestito con un piano alimentare mirato.

Soluzione naturale utile contro il reflusso gastroesofageo

Quando si parla dei benefici del carbone vegetale, ci si sofferma quasi sempre solo sulla sua capacità di sgonfiare la pancia.

Come già detto, è una realtà, ma non l’unica da considerare. Il carbone attivo, infatti, è molto utile anche contro il reflusso gastroesofageo.

Il disturbo in questione, causato dall’incontinenza della valvola che si trova alla base dell’esofago, comporta una risalita dei succhi gastrici, provocando bruciore sia al petto, sia allo stomaco. Come già detto, con il carbone vegetale è possibile tenere sotto controllo, almeno in parte, il problema in questione.

Il rimedio riesce infatti a impedire la risalita dei succhi gastrici, che vengono trattenuti dalla parete del carbone vegetale.

Molto importante è ricordare che il carbone attivo contiene anche diversi minerali basici, molto utili per tenere sotto controllo l’acidità di stomaco.

Azione antidiarroica

Tra le proprietà del carbone vegetale, è possibile ricordare anche l’efficacia antidiarroica. Il carbone attivo, incamerando liquidi, aiuta infatti a compattare le feci.

Dove si compra?

Vuoi acquistare il migliore carbone vegetale attivo e non sai dove cercarlo? Ecco una selezione dei migliori

Dosaggio

Calcolare bene il dosaggio del carbone vegetale è molto importante. Cambia infatti a seconda delle specifiche indicazioni e del problema da risolvere. Ecco qualche rapida informazione in merito.

  • Tensione addominale e problemi digestivi: 50/100 mg giornalieri di carbone vegetale. L’integratore andrebbe assunto dopo i pasti e il dosaggio parametrato a seconda dell’entità del fastidio.
  • Gonfiore: assunzione di 100/200 mg giornalieri di carbone vegetale, possibilmente lontano dai pasti.

Nei casi in cui il carbone vegetale viene utilizzato per assorbire sostanze tossiche ingerite durante i pasti della giornata, si consiglia spesso di associarlo a erbe come il finocchio, il cumino e la menta.

 

Carbone vegetale in gravidanza

Il carbone vegetale può essere assunto in gravidanza. Fondamentale, ovviamente, è che il medico curante ne sia al corrente.

Questo rimedio aiuta a gestire alcuni problemi tipici delle donne in attesa, come per esempio il meteorismo.

Essenziale è tenerne sotto controllo l’assunzione, dal momento che, in virtù delle sue proprietà adsorbenti, può incamerare delle sostanze nutritive importanti per il feto.

Controindicazioni

L’assunzione del carbone vegetale è controinicata in diversi casi. Tra questi è possibile ricordare la presenza di ostruzioni intestinali o di appendicite.

Questo rimedio è da escludere anche in caso di terapia con farmaci salvavita. Ricordiamo infatti che ne può assorbire i principi nutritivi.

Non sono noti, almeno per ora, effetti collaterali significativi.

Leave a Reply