Mancanza di respiro: cause respiro affannoso e cosa fare

La mancanza di respiro è una condizione nota anche come dispnea. Si tratta del sintomo di diverse patologie che include anche il respiro affannoso e il fiato corto. Se nutri preoccupazioni in merito e vuoi vederci più chiaro, seguici nelle prossime righe e scopri la guida che abbiamo preparato, che contiene alcuni semplici rimedi e consigli per esercizi di respirazione da fare a casa.

Cosa si intende per mancanza di respiro

La mancanza di respiro è una condizione ben più che fastidiosa. In alcuni casi, infatti, la dispnea può provocare un gravissimo spavento. Si manifesta soprattutto con una forte pressione sul petto e una sensazione di soffocamento. Come già detto, può essere determinata da divese cause. Nel prossimo paragrafo, vediamo assieme le principali.

Cause

Quali sono le cause della mancanza di respiro o del respiro affannoso? La risposta a questa domanda cambia a seconda della situazione e dello stile di vita delle persone. In alcuni casi, per esempio, la dispnea è determinata da un esercizio fisico molto intenso. In altri, invece, da sovrappeso e obesità. Le cause della mancanza di respiro comprendono anche l’asma, l’intossicazione da monossido di carbonio, l’ernia iattale e la presenza di eccessive quantità di liquido attorno al cuore.

L’efficienza del cuore ha un ruolo essenziale nella mancanza di respiro. Non a caso, la dispnea è spesso determinata da insufficienza cardiaca. Anche l’embolia polmonare, ossia i coaguli di sangue a livello delle arterie di questi organi, contribuisce a eventuali episodi di dispnea acuta. Fondamentale è ricordare che la mancanza di respiro può essere determinata anche da condizioni gravi come il tumore al polmone. Il problema, infine, può avere come causa anche l’ansia.

mancanza di respiro

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Quando preoccuparsi

Come è chiaro dal paragrafo precedente, la mancanza di respiro può avere diverse cause. Alcune di queste, non devono determinare preoccupazione. In altri casi, invece, è necessario consultare il medico. Giusto per fare un esempio, ricordiamo che è opportuno preoccuparsi quando la dispnea è accompagnata da sintomi come il gonfiore ai piedi e alle caviglie, così come le difficoltà di respirazione da sdraiati.

Altri “segnali” che devono invitare al consulto di un professionista in caso di dispnea sono la febbre alta e il peggioramento progressive delle condizioni respiratorie.

Rimedi e consigli per mancanza di respiro

La mancanza di respiro è una condizione molto difficile che può essere affrontata con diversi rimedi naturali. Ecco i più importanti.

Stile di vita

Il primo e più semplice rimedio naturale contro la dispnea è il miglioramento dello stile di vita, che si può concretizzare smettendo di fumare e riprendendo il peso forma. In questo caso non è sempre sufficiente il calcolo del BMI, ma bisogna consultare un dietologo per effettuare l’analisi della composizione corporea grazie all’impedenziometria.

Omeopatia e fiori di Bach

Un altro rimedio molto efficace contro la mancanza di respiro è l’omeopatia. In questo caso, le soluzioni intervengono soprattutto nella risoluzione dell’ansia. Quali sono le alternative specifiche? Per quanto riguarda i fiori di Bach, molto utile è lAgrimonia. Da specificare, inoltre, è l’efficacia dell’Arnica, utile in caso di ansia generalizzata di cui non si capisce la causa.

Cromoterapia

Tra le soluzioni naturali contro la mancanza di respiro, è possibile includere anche la cromoterapia. Anche in questo caso, si ha a che fare con un rimedio valido contro l’ansia.
Giusto per fare qualche esempio, ricordiamo che il verde e il blu sono colori particolarmente in grado di favorire la distension mentale. In generale, si consiglia di prenderli in considerazione per gli ambienti dove si trascorrono parecchie ore al giorno. Molto valida è anche la soluzione della doccia emozionale, tipica della SPA ma, con un po’ di impegno economico, realizzabile anche a casa.

Farmaci

In caso di mancanza di respiro, si può ricorrere ad alcuni farmaci, come per esempio i broncodilatatori, ideali in caso di asma. Molto utili sono anche gli antibiotici, che vengono utilizzati per trattare le polmoniti, e le conseguenti difficoltà respiratorie, causate da infezioni batteriche.

Esercizi di respirazione, yoga e meditazione

Come già ricordato, la mancanza di respiro può essere causata anche da stress e ansia. In questi casi, può risultare particolarmente utile eseguire alcuni esercizi di respirazione. Vediamone assieme alcuni a titolo di esempio.

Respirazione diaframmatica

Come dice il nome stesso dell’esercizio, il punto di partenza è la respirazione con il muscolo diaframma, situato tra il torace e il ventre. Cosa si deve fare?

  • Gonfiare il ventre durante l’inspirazione
  • Svuotarlo espirando a labbra socchiuse

Per rendere efficace questo esercizio, è necessario svolgerlo per almeno un minuto al giorno.

Yoga

Esistono anche alcune posizioni di yoga che aiutano a ridurre l’ansia e le sue conseguenze, come per esempio la mancanza di respiro. Tra queste è possibile ricordare la posizione del cobra (Bhujangasana).

Ecco come si concretizza:

  • Prenditi un tappetino e sdraiati a pancia in giù
  • Dopo aver rilassato le gambee, appoggia le mani ai lati delle spalle
  • Inspira sollevando la testa e il tronco
  • Avanza con la gabbia toracia ed esegui una retroversione del bacino

La posizione va mantenuta respirando profondamente per cinque volte.

Meditazione

La meditazione aiuta molto l’ansia e le condizioni ad essa associate, come per esempio la dispnea. Le indicazioni per eseguirla cambiano a seconda delle inclinazione delle persone. Esistono però alcune semplici indicazioni, come per esempio il fatto di sedersi dritti, di utilizzare un mantra e di non preoccuparsi se le prime volte non si riescono a mettere in secondo piano i pensieri.

 

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